Cresta Segantini – Grignetta

Era da molto tempo che sognavo di farla, un po’ per timore un po’ per mancanza di compagni non ero mai riuscito a programmarla. La salita è uno stupendo itinerario di cresta sulla fantastica Grigna meridionale, che si sviluppa per circa 300 metri oltre ad ulteriori 550 metri per l’avvicinamento.

Alcuni numeri:

Tempo di salita 3/4 ore per la cresta a seconda di quanta conserva viene fatta

Avvicinamento 1h30 – 2h

Discesa circa 1h15

Difficoltà: AD / III+ IV-

Si parte dai piani dei Resinelli seguendo il sentiero direttissima, attrezzato con catene, funi e un paio di scalette facili, fino a raggiungere il colle valsecchi, da qui il sentiero si dirama verso nord (SX) che porta alla Val Scarettone e a sud (DX) per l’attacco della via.

Il percorso è abbastanza intuitivo, l’attacco è segnalato con un cartello (Cresta Segantini A), si parte da un piccolo canaletto all’interno del quale è possibile integrare con Friends e una clessidra, al termine del quale parte un muretto di circa 3 metri di III+ un po’ unto ma ben protetto da resinato sul quale è possibile anche fare una breve sosta, rimontato il torrione si sosta e si percorre un pezzo di cresta a piedi.

Seguire la cresta fino all’intaglio del torrione Dorn in questo punto è possibile effettuare una breve calata di 15m, in seguito salirlo fino in cima 25 mt (III).

Si scende di nuovo dalla cresta attraverso un breve diedro di 4/5 metri (prestare attenzione), da qui superare il canale e salire il Torrione Svizzero senza arrivare in cima, aggirarlo verso sud.

Da qui è possibile vedere un’evidente madonnina fino a raggiungere l’intaglio successivo.

Spostarsi verso Nord fino alla base di uno strettissimo caminetto 8mt, (con lo zaino salita difficoltosa) fino a raggiungere una comoda cengia, si procede fino a raggiungere il Canale della lingua (ad inizio stagione potrebbe essere ancora innevato). Scendere fino alla fine del canalone, fino a raggiungere un resinato per una calata di 20 mt.

Da qui risalire tutto il canale della lingua, molto detritico e instabile prestare attenzione in quando è difficile proteggersi a parte 2 resinati (II-) fino a raggiungere un freccia che indica verso destra, continuare in cresta per almeno un 70ina di metri.

Scendere fino alla base della Forcella della Ghiacciaia con una doppia di 15mt (vivamente consigliata: è molto verticale).

Ultimo passaggio con la scritta vetta, si sale in verticale per 20 metri (IV-) per poi traversare sul versante sud per una 15ina di metri, da qui camminata su cresta fino a raggiungere le catene finali che portano in vetta.

Noi abbiamo optato per la discesa dalla cresta Cermenati ma possibile anche scendere dal sentiero delle capre.

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