Spedizione Vigolana (BeeClimber)

Hanno realizzato una spedizione! La prima di una lunga serie di spedizioni targate BeeClimber. Ed è stata una figata pazzesca! Ecco qualche numero per darvi un’idea:

  • 9 persone
  • 4 giorni di spedizione
  • 2 temporali
  • 200 metri di corde
  • 7 vie chiodate
  • 25 chili per zaino
  • 1.000 metri di dislivello
  • 1 bivacco

La salita al bivacco Giacomelli

A luglio 2019 siamo saliti sotto le cime della Vigolana, ognuno con 27 kg di zaino – nonché alcuni piacevoli chili di una corda che ci passavamo ogni 20 minuti – per un dislivello di 1.000 m distribuito per 3 km di lunghezza, una salita continua che non ci ha concesso nulla, se non un breve momento di tregua in un punto panoramico a metà percorso.

Tutti gli sforzi sono però immediatamente ricompensati non appena intravedi il profilo del bellissimo bivacco Giacomelli, un gioiellino più simile ad un albergo 5 stelle che a un desolato bivacco di montagna

Bivacco

L’obbiettivo era chiaro, definito a valle tempo addietro dal nostro capo spedizione Francesco Maria Sauro, attrezzare la vecchia falesia in quota: «Anniversario ’90», un’imponente parete dolomitica che sovrasta, dall’alto dei suoi 2.000 m, la valle del lago di Caldonazzo e la città di Trento. Ci siamo immersi in uno spettacolo suggestivo dove siamo stati strappati via dalla civiltà con i suoi orpelli, le sue vanità, i suoi ritmi ossessivi; per 4 bellissimi giorni siamo stati riconsegnati integralmente alla natura.

La falesia “Anniversario ’90”

La falesia “Anniversario ’90 alla Vigolana” fu aperta originariamente da Giacomelli F. (il fratello Giambatta è colui a cui è dedicato il bivacco) e Bianchini A. negli anni ’90, con 5 itinerari a chiodi dal VI (6b) all’VIII- (7a). Come BeeClimber abbiamo deciso di aprire nuovi itinerari e rinnovare in ottica sportiva questa falesia coinvolgendo 9 persone tra chiodatori, scalatori puri, speleologi, e video operatori. Abbiamo dato alla luce 6 nuove vie, più altre ancora incomplete che verranno concluse nei prossimi mesi. Le potenzialità del luogo sono tuttavia enormi e ancora inesplorate, essendoci margine per forse più di 50 vie lungo tutto il dorso della falesia

 (foto falesia con linee)

Questa falesia è unica per più di una ragione: si trova in quota al termine di un sentiero impegnativo, offrendo all’avventore la possibilità di strapparsi alle quotidiane sicurezze e abitudini delle valli, per tutto il tempo che i propri viveri gli concederanno di pernottare nel meraviglioso bivacco Giacomelli. Si è così immersi in un contesto alpino dove le città restano irrimediabilmente distanti, puntini lontani di luci e colori.

Alcune note tecniche

Tutte le vie sono state attrezzate dall’alto. Prima della spedizione Francesco e Matteo, con il prezioso aiuto di Antonio “Giubi”, hanno risalito la parete fino a un sistema di cenge, posizionando delle corde fisse. Durante la spedizione, una volta posizionate le soste, le vie sono state provate in moulinette e chiodate.

Sono stati utilizzati fix da 10 in acciaio (Fixe). Le soste sono con catena e anello chiuso per cui portarsi ghiera per fare manovra.

La chiodatura di tutti gli itinerari è S1.

È stata fatta un’opera di pulizia e disgaggio, modesta per la verità, in quanto la qualità della roccia è ottima, in ogni caso prestare comunque attenzione a qualche scaglia.

Consigliata la corda da 70 mt per gli itinerari più a destra.

Ultimo dettaglio: ci siamo riportati a valle non solo i classici rifiuti, tipo scatolette e bottiglie, ma anche i nostri “bisogni”. Tutti quanti hanno accolto questa proposta positivamente, e così abbiamo fatto. Ai futuri avventori, quindi, si raccomanda la massima cura dell’ambiente sia all’esterno che dentro il bivacco, siamo sempre ospiti.

Hanno partecipato:

Francesco M. Sauro, responsabile spedizione; Lorenzo Cataldi, responsabile media; Fabrizio Salera, responsabile media; Matteo Burato, chiodatore/climber; Antonio Giovinazzo, chiodatore/logista; Alessandro Benazzato, speleo/logista; Riccardo Re, climber; Davide Sari, logista; Emanuele Penon, chiodatore/logista; Maya, rescue dog

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